Sorpresa del Grande Fiume

Sorpresa del Grande Fiume

Fin da ragazzo, una delle cose più belle che mi piaceva della pesca, quella fatta con galleggiante e chicco di mais, era la sorpresa di scoprire cosa ci fosse allamato dall’altra parte della lenza.

Crescendo e specializzandomi nella pesca del siluro ho imparato tecniche molto specifiche in grado di selezionare la preda, magari non in modo assoluto, visto la presenza di altri predatori (come il Lucioperca, o il più recente Channel), ma per un buon 90% sì.

Eppure la pesca, a distanza di tanti anni, a volte è ancora in grado di stupirmi e regalarmi quelle stesse sensazioni che provavo da ragazzo, e forse sono proprio questo tipo di emozioni che alimentano la fiamma della passione per questo hobby nei pescatori.

Succede che in una fredda giornata soleggiata, assieme all’ormai storico compagno di avventure Gabriele, stiamo derivando lungo un tratto di fiume che conosciamo bene. Lo avremo disceso centinaia di volte in questi anni, un pò più a sinistra, un pò più a destra, più sottoriva, più verso il centro fiume, rallentati o  trasportati dall’acqua marrone del fiume in piena. Questo tratto ci ha regalato tanti siluri in passato, tante soddisfazioni e anche cappotti.

Il Temolo Russo

Eppure stavolta ci ha regalato una sorpresa inaspettata, di cui ci rendiamo solo conto quando lo intravediamo sotto la superficie dell’acqua. Questa volta non ha abboccato un siluro all’esca di Gabriele, bensì un temolo russo, uno strano e potentissimo pesce difficilissimo da catturare. Difficile perché è raro incontrarlo in acque libere, mentre è più facile trovarlo nei laghi a pagamento, immesso per la sua forza nei combattimenti. Altra particolarità che lo rende difficile da catturare è la sua alimentazione, in quanto si nutre filtrando l’acqua.

In realtà non è la prima volta che ne catturiamo uno. Mi capitò una decina di anni fa, poco più a valle, ed era un esemplare molto più grande (1,48m) e lo agganciai esternamente (qui il video). Questa volta invece, non chiedeteci come, è stato preso proprio in bocca! L’esca giusta al momento giusto!

Gabriele ed il Temolo Russo

Ma la giornata non è finita.

Non ancora smaltito l’entusiasmo per la cattura atipica, tocca a me percepire un attacco!

Dopo un bel combattimento, quasi da far pensare all’ennesimo temolo, ecco al glowing un siluro di taglia media!

Siluretto

Per apprezzare meglio queste due catture, ecco il video dei combattimenti:

 

Chissà quali altre sorprese ci regalerà la pesca!