Report 2° Raduno dei siluristi

Sulla strada del ritorno dal primo Raduno dei Siluristi di Roncarolo assieme ai compagni di pesca Samuel e Luca (clicca qui per il report), spinti dall’entusiasmo della riuscita dell’evento ciò che ci balenava nella mente a tutti quanti era solo una cosa: a quando il prossimo raduno? Nel 2014 sicuramente Roncarolo è da replicare.. ma visto il clima ancora mite e la stagione ancora buona perché non fare qualcosa prima? Luca ammette che qualcosa bolliva in pentola a Correggio Micheli (Mn): colgo l’occasione al volo e sebbene il tempo per organizzarlo e pubblicarlo a dovere sia poco, creiamo il 2° Raduno dei Siluristi, a poco più da un mese dal primo.

Questa volta il raduno è della durata di due giorni (2-3 Novembre), e presso il campo base, la Nautica Bagnolo San Vito, è possibile alloggiare in comode stanze riscaldate proprio affianco al pontile (per coloro che volessero essere presenti entrambi i giorni), oltre che ad avere la possibilità di affittare una barca motorizzata (così che possono partecipare anche chi non ha la barca o chi non ha il carrello per la propria). La formula è sempre la stessa: pesca libera durante le giornate, pranzo tutti assieme nella giornata di domenica.

Sono le 7.00 di mattina quando carico l’auto con quelle poche cose che la pesca dalla barca richiede, la Modena-Brennero è una consueta veloce parentesi che mi separa dal Fiume Po, e la colazione alle 8.00 con Luca presso il solito bar è una tappa ormai obbligata e propiziatoria.

Arrivati al pontile, troviamo i gestori della nautica Antonio e Rudy ad accogliere noi e tutti i partecipanti del raduno. Alcuni sono già in pesca, altri devono attendere la consegna della barca noleggiata, mentre io e Luca carichiamo la Carolina con la nostra attrezzatura, pronti per affrontare il fiume.

Comandi

Comandi

Già, il Fiume, proprio lui. Sebbene nella notte sia calato, il suo livello è alto, il suo colore sporco, così come la corrente trascina a valle detriti, rami, schiuma. Ci consultiamo rapidamente e decidiamo di pescare a spinning (tecnica in cui pecco alla grande), in quanto la verticale e a fireball sarebbe impossibile pescare discretamente, mentre con gli artificiali sottosponda potrebbe essere ancora possibile trovare qualche predatore in caccia. Diverse volte ho provato a pescare a spinning sul Po, ma mai sono riuscito a capitare nel momento ideale.. e nemmeno questa volta lo è, tant’è che non sentiamo nulla.

Spinning

Spinning

Come se non bastasse rimaniamo a secco con la batteria di avviamento.. fortunatamente affianco a noi con la sua barca c’era un’altro nostro amico che partecipava al raduno, Michele, che si è offerto di fare una volata (e con la sua barca “volata” è il termine esatto) al pontile a prendere i cavi per permetterci di avviare il motore con la sua batteria.

Michele

Michele

Michele in volata

Michele in volata

Grazie a Michele riusciamo a ripartire e proseguire con lo spinning.. sempre e comunque in maniera poco fruttuosa.. e a fine giornata torniamo verso il pontile.

Luca

Luca

Incontriamo sul fiume altri partecipanti:

I bolognesi che preparavano il campo per la notte

Bolognesi in preparazione per la notturna

Bolognesi in preparazione per la notturna

Il Team Black Cat Italia

Black Cat Italia

Team Black Cat Italia

Ormai è buio, assieme a coloro che si fermavano a dormire alla nautica rimaniamo a chiacchierare nella zona ristoro, in attesa della cena preparata dalla Rudy.

Tramonto sul raduno

Tramonto sul raduno

Nell’attesa ci giunge la notizia di una cattura dei ragazzi bolognesi da riva.. notizia incoraggiante in vista della giornata seguente, visto l’esisto di quella attuale, sia per l’attività che per le condizioni del fiume.

Ci svegliamo dopo un buona dormita dalle camere vista Po per le 8.00 di domenica. Sono arrivati altri ragazzi partecipanti. Facciamo colazione e usciamo per provare a pescare. Il Fiume sembra più pulito sia per quello che riguarda il colore, sia per la quantità di sporcizia trasportata, e come se non bastasse il cielo lascia intravedere diverse volte il sole, al contrario delle previsioni che avevano chiosato pioggia (motivo per il quale non hanno partecipato altri ragazzi).

Darsi ancora allo spinning avrebbe avuto poco senso, così Luca suggerisce di provare a fireball. Iniziamo sotto i piloni del vicino ponte. La corrente è ancora forte, e non sembrano esserci siluri nei pressi dei primi di essi. Proviamo così l’ultimo, che sembrava tuttavia il meno adatto e promettente. Dopo qualche manovra riusciamo ad assestarci. Ci sono 14 m di profondità, sul fondo nulla ma a 7 metri due tracce compaiono. Fatichiamo a vedere le nostre tracce sull’eco, quindi “ad occhio” proviamo ad assestare le nostre esche all’altezza degli archi. La fortuna che mi manca a spinning a volte viene compensata con le altre tecniche, ed ecco che sento un’abboccata decisa. E’ uno dei due archi intravisti. Ferro ed inizia un bel combattimento, con un siluro decisamente galvanizzato dall’acqua fresca. La domenica è partita in tutt’altra maniera!

Mirko e la prima cattura

Mirko e la prima cattura

Mirko e la prima cattura

Mirko e la prima cattura

Galvanizzati pure noi tanto quanto i siluri, continuiamo le derive. Alla seconda intravediamo una discreta traccia sull’ecoscandaglio, proprio a ridosso di un gradino di sabbia. Lasciamo che le nostre esci sfiorino il fondale con precisione. Quasi subito sento trattenere la mia esca. Riguardo l’ecoscandaglio.. non è un tronco.. attendo qualche istante e noto il filo iniziare a spostarsi lateralmente. E’ ora di ferrare.. e c’è. Ingaggio l’ennesimo combattimento contro un pesce molto combattivo, che risulta poco più grande del precedente.

Pronti per il glowing

Pronti per il glowing

Tiraaaaaa

Tiraaaaaa

Allamato a fireball

Allamato a fireball

Nel mentre ci si affiancano Paolo e Mirco, e proprio a quest’ultimo chiedo una mano per sorreggere il siluro durante la foto.

Mirko e Mirco e la seconda cattura

Mirko e Mirco e la seconda cattura

Si avvicinano anche gli amici veneti, e cogliamo l’occasione per una foto di gruppo.

Incontro tra partecipanti

Incontro tra partecipanti

E’ quasi ora di pranzo, e torniamo tutti verso la nautica:

I veneti

I veneti

Paolo

Paolo

 

Francesco, Marco e Alessandro

Francesco, Marco e Alessandro

 

Trio "bulgnais"

Trio “bulgnais”

La porta dell’area ristoro ci accoglieva così

Chopping Mat by Francesco

Chopping Mat by Francesco

con un simpatico telo misura siluri in miniatura creato da Francesco e Alessandro.. che utilizziamo così:

Misurazione

Misurazione

E' over?

E’ over?

Ecco qualche scatto durante il pranzo

Alessandro, Marcello e compagni di tavolata

Alessandro, Marcello e compagni di tavolata

Veneti

Veneti

Chiacchiere

Chiacchiere

Pescatori "autoctoni"

Pescatori “autoctoni”

Simone e socio

Simone e socio

Marco

Marco

Francesco ed Alessandro

Francesco ed Alessandro

Monia e Denis

Monia e Denis, futuri siluristi

L’ottimo pranzo preparato dai gestori è la ciliegina sulla torta  per concludere in bellezza questo secondo raduno. Un po’ avaro di catture, con un fiume un po’ così ma che riesce comunque a regalare emozioni da condividere con gli amici.

I partecipanti di domenica

I partecipanti di domenica

E anche su questo raduno cala il tramonto..

Tramonto alla Nautica

Tramonto alla Nautica

Un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, ai gestori Antonio e Rudy e a Luca per l’aiuto organizzativo! Vi lascio alla visione del filmato delle mie due catture.. al prossimo Raduno dei Siluristi!